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SACE - Finanziamento BNL per l'internazionalizzazione

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CHE COS’È “BNL PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE”


È un mutuo a medio e lungo termine destinato a finanziare attività dell’impresa propedeutiche o strumentali al processo di internazionalizzazione.

“BNL per l’internazionalizzazione” è assistito da garanzia SACE in una percentuale compresa tra il 50% ed il 70% dell’importo da finanziare.


BENEFICIARI

Imprese con vocazione internazionale classificate come PMI o con un fatturato non superiore a 250 milioni di euro che presentino le seguenti caratteristiche:
• siano società di capitali o redigano bilancio secondo la direttiva 78/660/CEE
• svolgano una rilevante attività con l’estero. Tale requisito si riterrà soddisfatto ove il rapporto tra il fatturato export e il fatturato complessivo dell’impresa, risultanti dall’ultimo bilancio approvato disponibile, sia superiore al 10%
• abbiano sede legale, le proprie attività di ricerca, sviluppo,direzione commerciale, nonché una parte sostanziale delle attività produttive in Italia
• presentino, in base al modello di rating adottato dalla banca, un rating compreso tra 1 e 7.


FINALITÀ DEL MUTUO
Finanziamento di attività connesse all’operatività caratteristica dell’impresa richiedente, propedeutiche o strumentali al suo processo di internazionalizzazione.
Possono costituire oggetto del finanziamento i costi relativi ad immobilizzazioni immateriali e materiali effettuate in Italia e all’estero da imprese italiane, e in particolare:
• costi di impianto e di ampliamento
• costi promozionali e pubblicitari
• costi di ricerca e sviluppo da capitalizzare in bilancio
• diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno
• spese per tutelare il “Made in Italy”, quindi per marchi e brevetti e per l’applicazione della denominazione di origine sui prodotti
• concessioni, licenze, marchi e diritti simili
• acquisto e ristrutturazione di beni immobili (anche ad uso ufficio)
• costi relativi all’acquisto di terreni
• costi relativi all’acquisto, alla riqualificazione o al rinnovo degli impianti e macchinari
• costi relativi all’acquisto, alla riqualificazione o rinnovo delle attrezzature industriali e commerciali
• spese per partecipare a fiere internazionali tenute in Italia
• spese per partecipare a fiere e mostre all’estero
• spese per investimenti e acquisizione di partecipazioni non finanziarie in imprese estere
• spese relative a consulenze specialistiche per la predisposizione di accordi di cooperazione e di joint-ventures con imprese estere, con particolare riferimento alla valutazione fiscale, legale-contrattuale, economico finanziaria, di progettazione ed engineering
• attivo circolante (materie prime, semilavorati, scorte di magazzino, etc.). La quota di mutuo destinata a tale voce di spesa non potrà eccedere il 20% del totale dell’importo mutuato. Si precisa che detta quota di mutuo potrà essere utilizzata al fine di rendere più efficiente il processo di approvvigionamento dai fornitori o per implementare efficaci strategie commerciali e distributive in paesi esteri, facilitare l’acquisizione di nuovi contratti di fornitura all’estero attraverso il finanziamento del capitale circolante. L’importo mutuato non potrà pertanto essere utilizzato per l’approntamento di contratti di fornitura all’estero,che risultino già presenti nel portafoglio dell’impresa mutuataria alla data di erogazione del mutuo.
Sono esclusi i Mutui relativi a progetti delle Imprese che, investendo all’estero, non prevedano il mantenimento sul territorio nazionale delle attività di ricerca, sviluppo, direzione commerciale, nonché di una parte sostanziale delle attività produttive.”

Per ulteriori informazioni contattare: internazionalizzazione@bnlmail.com .

Il presente materiale ha natura pubblicitaria e viene diffuso con finalità promozionali. Per maggiori informazioni rivolgersi in Agenzia.