1. Ricordati di conservare con cura gli assegni ed evitare di lasciarli incustoditi e quindi esposti a furti
2. Quando si emette un assegno è opportuno ricordarsi sempre di:
- verificare che la somma sia disponibile sul conto;
- compilarlo con attenzione in tutte le sue parti essenziali, inserendo la data ed il luogo di emissione, l’importo in lettere e cifre (indicando sempre i decimali) e la firma (preferibilmente conforme allo “specimen” depositato);
- indicare il nome del beneficiario.
Allo stesso modo, ogni volta che si riceve un assegno è opportuno controllare che tutti i dati necessari siano presenti.
Una compilazione non corretta degli assegni può rendere nullo l’assegno stesso.
3. E’ bene versare subito un assegno ricevuto:
- perché la somma, se depositata, produce interessi;
- perché una volta superati i termini di presentazione (8 giorni per gli assegni “su piazza”, 15 giorni per gli assegni “fuori piazza”) non sarà più possibile godere delle azioni di tutela proprie degli assegni.
4. Ricordati sempre, girando un assegno (se “libero”, ovvero privo della clausola “non trasferibile”):
- che ti assumi la responsabilità nei confronti della persona alla quale stai girando l’assegno: in caso di inadempienza del traente (ovvero di colui che per primo ha emesso l’assegno) si può essere chiamati a risponderne.
5. Quando ricevi un assegno, accertati sempre della sua integrità e dell’assenza di segni o timbri sull’assegno stesso, che potrebbero significare una non validità dell’assegno stesso.