6 aprile 1939, Beverly Hills - Tito Schipa scrive ad Arturo Osio: "Voi sapete che a Roma NON vi è una Sala Cinematografica, degna della Grande Nostra Metropoli. Intendo un locale stile americano: capace di almeno 4000 posti ..."
19 aprile 1939, Roma- la risposta di Arturo Osio: "La Banca, per i propri ordinamenti, non può prendere iniziative del genere, ma potrebbe esaminare una richiesta di finanziamento..."
13 maggio 1939 - la lettera di Schipa dal piroscafo "Lurline" in viaggio per le Hawaii: "Si tratta di trovare il terreno adatto ed in un punto centrale di Roma. Questo è un grande SEGRETO di riuscita..."