Gli anni Settanta registrano un'inversione di bilancio per la Banca, dovuta soprattutto alla recessione economica e all'indebitamento pubblico del Paese: per la prima volta l'Istituto non è più leader nel sistema bancario.
Molti sono gli eventi che fanno altalenare le fortune di BNL, dal boom della Borsa fino alla disavventura di Atlanta.
La svolta della privatizzazione del 1998, ormai inevitabile, impone un profondo processo di riorganizzazione interna, incentrato su obiettivi di ristrutturazione e di rilancio commerciale.
Ma il cambiamento è soprattutto culturale: con questa data si chiude definitivamente in Italia l'epoca dello Stato banchiere e imprenditore.
BNL è per la prima volta quotata alla Borsa di Milano.
Nel 2006 a seguito della conclusione dell'Offerta Pubblica di Acquisto da parte di BNP Paribas, BNL è entrata a far parte di un grande gruppo internazionale, considerato uno dei più solidi del mondo secondo la valutazione di Standard & Poor's (AA al 31 dicembre 2008).
BNP Paribas è uno dei leader europei nel settore dei servizi bancari e finanziari, è forte di una presenza significativa e in continua crescita negli Stati Uniti e di posizioni consolidate in Asia e nei mercati emergenti. Il Gruppo dispone di una delle più ampie reti bancarie internazionali, con una presenza in oltre 85 paesi del mondo.
L'ingresso nel Gruppo BNP Paribas, ha dato a BNL nuovo slancio competitivo nel mercato italiano e internazionale e una nuova capacità di ampliare l'offerta di prodotti e servizi per dare risposte concrete alla propria clientela.