Subito dopo il terremoto del 6 aprile BNL ha istituito un Comitato di Crisi che aveva l'obiettivo primario di rilevare tutte le emergenze (relative al personale, operative, di comunicazione verso i clienti) e valutare gli interventi che ciascuna struttura avrebbe potuto porre in essere. In questo periodo si è puntato molto ad
aggiornare costantemente
i clienti e i non clienti sulle iniziative realizzate e sull'agibilità delle Agenzie e dei bancomat BNL nella zona colpita dal sisma.
Uno degli interventi che ha permesso alla Banca di continuare ad essere operativa sul territorio è stato quello di porre in essere le banche mobili
in attesa della ristrutturazione delle filiali danneggiate dal terremoto.
Nei giorni successivi al sisma sono state attivate, ad esempio, due agenzie mobili appositamente inviate sul territorio per far fronte alle esigenze della popolazione e garantire ai clienti la continuità del servizio. I due sportelli mobili sono stati installati in località Bazzano e in via XXV aprile a L’Aquila.
Il Comitato di Crisi ha assicurato un monitoraggio costante della situazione con report alla Direzione e ai componenti del Comitato stesso anche più volte al giorno. Il Comitato di crisi ha cessato le proprie attività dopo 100 giorni dal sisma ovvero una volta cessate le condizioni d’emergenza.