BDDF (Banca Retail in Francia):
la rete dei punti vendita di BNP Paribas in Francia.
BNL bc
: attività di banca retail della Banca Nazionale del Lavoro, azienda bancaria acquisita nel 2006.
BNP Paribas Securities Services
(BP2S):
il servizio di back office titoli (deposito a custodia, consegna contro pagamento, ecc.) di BNP Paribas, responsabile
tra l’altro della gestione dei titoli nominativi.
CIB
(Corporate & Investment Banking):
denominazione del polo che riunisce le attività di banca di finanziamento e investimento.
Coefficiente di gestione: rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione; questo indicatore misura l’efficacia operativa, che aumenta con il diminuire di questo coefficiente.
Core Tier 1:
coefficiente di solvibilità che tiene conto dei fondi propri costituiti dal capitale sociale, dai premi e riserve, ad esclusione degli strumenti “ibridi”.
Talvolta, tale rapporto è denominato “Equity Tier 1”.
Cortal Consors
:
leader in Europa nell’intermediazione mobiliare e nella gestione del risparmio online.
Europe Méditerranée:
una delle 6 entità operative del polo Retail Banking, presente soprattutto nel Mediterraneo e nel Golfo, oltre che in Europa centro-orientale
.
Investment Solutions
(IS):
polo di attività di BNP Paribas raggruppante il private banking, le gestioni patrimoniali e i servizi collegati.
Margine d’intermediazione:
per le banche rappresenta l’equivalente del fatturato.
Personal Finance
:
entità raggruppante le attività di credito al consumo (Cetelem) e quelle di credito immobiliare erogate da UCB.
Punti base (pb oppure bp per “basis point”):
un centesimo del percento, ossia 0,01%.
Retail Banking:
polo raggruppante l’insieme delle attività di banca retail di BNP Paribas.
ROE:
Return On Equity = rapporto che misura la redditività dei mezzi propri. Misura il rapporto tra l’utile netto consolidato del gruppo e i mezzi propri consolidati, escludendo gli interessi minoritari.
TIER 1:
rappresenta il rapporto tra:
• al numeratore, i “fondi propri duri” (capitale sociale, premi e riserve, prestiti obbligazionari assimilabili detti “Ibridi”, eccetera);
• al denominatore, le “attività medie ponderate”, ossia il montante dei finanziamenti accordati dalla banca, rettificato da un coefficiente per ogni tipologia d’impiego, il quale risulta più elevato se la natura dell’impiego è più rischiosa.