Un'identità culturale comune per l'Europa? Europeana, la EDL (European Digital Library) europea ha lo scopo di raccogliere una vasta serie di opere scientifiche e culturali europee e rendere la collezione disponibile gratuitamente su un unico sito che conterrà 2 milioni di documenti entro il 2008 e 6 milioni entro il 2010 (fonte: Bibliothèque Nationale de France). Il progetto ha cominciato a prendere forma già nel 2005 in risposta al piano di Google di digitalizzare milioni di opere per poi renderle accessibili a pagamento.
Dopo essere rimasta a lungo in una sorta di limbo della rete, la European Digital Library potrebbe diventare presto una realtà, almeno in Francia. La Bibliothèque Nationale de France (BNF), che rappresenta il paese nel progetto, ha annunciato il lancio dell'interfaccia EDL francese per il mese di marzo. Sarà forse motivo di preoccupazione per Google Book Search?
Storia di una lunga gestazione
L'annuncio del lancio di Google Print da parte di Google nel dicembre 2004 ha suscitato reazioni in Europa, in particolare il timore di una ridefinizione, e quindi deformazione, della cultura secondo una visuale anglosassone. Nel numero del 23/24 gennaio 2005 del Le Monde, il Presidente della BNF Jean-Noël Jeanneney ha pubblicato l'editoriale Quand Google défie l'Europe nell'intento di risvegliare le coscienze in Europa, battersi per la conservazione del diritto universale e inalienabile dell'accesso alla conoscenza, rivendicare diritti digitali alla collezione della BNF e organizzare un accesso europeo alla cultura.
Il suo appello è stato raccolto. Nel 2005 Jacques Chirac e i capi di stato di Germania, Spagna, Italia, Ungheria e Polonia hanno incoraggiato un movimento di digitalizzazione delle opere contenute nelle collezioni europee. Ventitré biblioteche nazionali di tutta Europa si sono unite alla BNF sottoscrivendo la petizione avviata da quest'ultima. Nel settembre 2005 la Commissione Europea si è mossa incoraggiando il dibattito con la pubblicazione di i2010: Digital Libraries, un documento che analizza come internet abbia alzato la posta in gioco nella costruzione di un patrimonio culturale europeo. Nel comunicato stampa del 2 marzo 2006 la Commissione Europea ha affermato che la memoria collettiva del continente sarebbe stata "messa in rete attraverso una biblioteca digitale europea" basata sull'infrastruttura TEL (The European Library), una piattaforma che dà accesso al catalogo di ogni biblioteca nazionale d'Europa.
La biblioteca digitale diventa finalmente realtà!
Come annunciato il 23 gennaio dal Ministro della cultura francese Renaud Donnedieu de Vabres nella panoramica sui progetti culturali digitali in corso (in francese), il progetto EDL, dopo lunghi ritardi, sta "entrando ora nella fase operativa".
La BNF sta dando gli ultimi ritocchi alla versione beta della componente di base francese della EDL. Il lancio ufficiale, che permetterà l'accesso a 10.000 documenti, è previsto per marzo, in corrispondenza con la fiera del libro Salon du Livre. Entro il novembre 2007 dovrebbero essere disponibili 30.000 opere. Da quel momento in poi, altre 100.000 dovrebbero essere aggiunte alla collezione ogni anno fino a raggiungere il numero di 500.000. Meno tangibili i progressi nel resto d'Europa; 19 biblioteche, tuttavia, hanno già messo a disposizione le proprie collezioni digitali sul sito TEL, mentre i 45 membri della Conference of European National Librarians (CNEL) si uniranno al progetto nei prossimi cinque anni (fonte: BNF).
Europeana e Google Book Search: pagare o non pagare?
Si direbbe che questa prima versione di EDL, che conferma l'obiettivo originale di rendere il patrimonio culturale e scientifico europeo accessibile a tutti i cittadini, risulti assai simile all'obiettivo di fondazione di Google, ovvero mettere le informazioni a disposizione di tutti. I partecipanti al progetto europeo hanno una posizione molto chiara: Google Book offre un metodo di ricerca di tipo non gerarchico basato su un algoritmo non trasparente. Nella sezione FAQ del proprio sito internet, "La bibliothèque numérique européenne en seize questions", la BNF afferma che la EDL sarà una collezione coordinata e organizzata di documenti, fra cui testi integrali, accessibili attraverso molteplici metodi di ricerca basati, tra l'altro, sull'argomento o su diversi attributi.
La principale differenza risiede tuttavia nel fatto che la nuova istituzione, un'organizzazione senza scopo di lucro, metterà le informazioni a disposizione di chiunque a titolo gratuito. Oltre a fornire documenti di pubblico dominio, la BNF e i suoi partner stanno lavorando a soluzioni tecniche e legali per poter dare accesso a opere contemporanee coperte da diritti d'autore.
Google Book Search, al contrario, accusata da tempo di violare i diritti di proprietà intellettuale, ha sostenuto cause legali in Francia e in Nord America. Ora il motore di ricerca offre un accesso limitato ai contenuti soggetti a diritti d'autore. Per gli utenti della rete che desiderano leggere il resto, Google fornisce il link a siti commerciali dove è possibile acquistare le opere in questione.
Nell'obiettivo di raggiungere un accesso universale, la EDL ha appena sottoscritto una partnership con France Telecom per la lingua francese. L'operatore fornirà assistenza tecnologica e finanziaria e gli abbonati di France Telecom avranno la possibilità di accedere alla collezione digitale attraverso il telefono cellulare. Nel frattempo anche Fondation Orange progetta di offrire il proprio supporto per rendere la EDL accessibile anche a non vedenti e non udenti. La conoscenza alla portata di tutti, con un semplice clic!
Ma basterà l'intento filantropico messo in evidenza dalla EDL per dargli il vantaggio competitivo? A parte la palese mancanza di coordinamento che ha causato ritardi nell'ambizioso progetto, i documenti digitali al momento disponibili hanno a che fare unicamente con l'Europa e sono quindi in grado di attirare solo un pubblico limitato. Tutto questo mentre Google, alla stregua di un grande supermercato, offre accesso a ogni forma di letteratura, dai manoscritti in lingua catalana ai romanzi di ultima pubblicazione